MONDIALI DI NUOVA DELHI 4 ottobre

Oro nel Getto del Peso F11 per Assunta Legnante e Bronzo nel Salto in Lungo T12 per Arjola Dedaj dell’Anthropos

I Mondiali di atletica paralimpica sono giunti al terzo giorno di gare e oggi a scendere in pista ed in pedana sono stati anche due dei tre portacolori dell’Anthropos.

Alle ore 6:30 Italiane è scesa in pedana per il Disco categoria F11 la nostra Assunta Legnante.

Assunta, capitana azzurra, allenata dal tecnico Roberto Minnetti, archiviati i due nulli iniziali, trova un buon 35,36 che la issa provvisoriamente in terza posizione. Al quarto tentativo arriva però la zampata dell’azzurra, che con 37,90 scavalca la lituana Dobrovolskaja e si prende la medaglia d’argento. Per la nostra campionessa si tratta del terzo podio mondiale consecutivo nel disco, dopo l’oro conquistato a Dubai nel 2019 e il bronzo di Parigi 2023: “Ancora una volta il risultato è in linea con quanto lanciato tutto l’anno, perché il mio stagionale fatto ad Ancona è di appena 6 cm in più. Purtroppo o per fortuna conosco i miei limiti nel disco ma anche i miei non limiti, nel senso che so che potrei fare tanto di più ma non ho quella concretezza e costanza che mi permettano di arrivarci.”

Alla cinese Xue Enhui la medaglia d’oro con uno stagionale di 39,51.

Alle ore 15:20 Italiane è giunto il momento di Ndiaga Dieng negli 800m categoria T20.

Ndiaga è il nuovo campione del mondo! Il nostro mezzofondista, tesserato anche con il Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa, allenato dal tecnico Maurizio Iesari dell’Atletica AVIS Macerata con cui Ndiaga si allena, non si lascia sorprendere da un arrembante Maksim Angelov, che prende subito il comando delle operazioni, e ai 600 metri si mette davanti a tutti per andare a tagliare il traguardo in prima posizione in 1:53.91. Quella conquistata tra le corsie dello stadio indiano è la prima medaglia iridata per Dieng, che sulla distanza detiene anche il primato mondiale: “Sono felicissimo per questa prima medaglia mondiale, ho lavorato tanto per ottenerla anche se questa stagione non è stata facile. L’obiettivo era conquistare il podio e ci siamo riusciti. Questo mi riempie di orgoglio e festeggiare insieme alla squadra e ai tecnici è per me un grande onore.”

Sul secondo gradino del podio sale il portacolori dell’Arabia Saudita Meshal Mahutan in 1:54.26, mentre il bronzo va al turco Mehmet Emin Egilmez con il crono di 1:54.34.

Il neocampione iridato tornerà in gara venerdì mattina per le semifinali dei 1500.

I nostri portacolori saranno nuovamente in gara con il seguente programma: venerdì 3 ottobre Ndiaga impegnato nelle semifinali dei 1500 metri e sabato 4 ottobre Ndiaga nell’eventuale finale dei 1500 metri, Assunta nella finale del Getto del Peso e Arjola Dedaj nella finale del Salto in Lungo.

Il presidente Nelio Piermattei:

“Grandi i nostri ragazzi. Assunta è campionessa senza tempo e non smette mai di stupirci e regalarci vittorie e momenti da ricordare. Ndiaga oggi ha confermato che può raggiungere risultati ancora decisamente importanti nel futuro. E ora ci prepariamo ad un finale di mondiale che ancora tanto può regalare al mondo Anthropos ed all’atletica paralimpica italiana”